29 dicembre 2008.
Per Eluana Englaro
Piccolo papa nei tuoi dogmi avvolto,
che mai sei stato parroco e pastore,
nella dottrina e nello jure colto,
non hai compreso che il Vangelo è amore.
Da Eluana il viso tuo hai distolto,
di chi l’ha amata non cogli il dolore
e al padre i preti tuoi hanno rivolto
l’accusa di assassino senza cuore.
Lui, che combatte una guerra infinita
per Eluana, contro la sua sorte
che ancor le nega dignitosa uscita.
Grande papà, dal cuore saldo e forte,
a fianco della figlia nella vita,
a fianco della figlia nella morte.
28 dicembre 2008. Uto Ughi definisce Giovanni Allevi “un nano” e dice “il suo successo mi offende”.
Stecca
Caro Ughi, caro Uto,
ma che cosa mai volevi,
ma che cosa ti è accaduto
per sputare sull’Allevi?
Sarà quel che a casa mia
vien chiamata gelosia?
14 dicembre 2008. Berlusconi va a Murano per compere e poi pranza in un ristorante locale.
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Cuxina foresta
--- Che peca’, no ti ghe geri,
che el Paron xe ‘ndà a Muran,
el xe ‘ndà a comprar dei veri,
po’ el se ga ferma' a magnar. .
El ga dito “Vogio pesse”
e i ghe ga portà folpeti,
canestrei, canoce lesse
e quant’altro se rispeti. .
E indovina sto cogion
cossa el ga bevuo de sora: :
ga bevuo de l’Amaron
e mi no ghe credo ancora. .
--- E el so osto che ga dito?
--- Propio niente, xe sta sito.
Ma ghe ga toca' scampar
drito in cesso a vomitar
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--- Peccato tu non ci fossi
perchè il Padrone è andato a Murano
a comprare dei vetri
e poi s'è fermato a pranzo.
Ha ordinato un pranzo di pesce
e gli han portato polipetti,
molluschi, cannocchie lesse
ed il resto in sintonia.
Ed indovina questo coglione
cosa ci ha bevuto su:
ci ha bevuto dell'Amarone
e io ancora non ci credo.
--- E il suo oste cosa ha detto?
--- Proprio niente, muto.
Ma ha dovuro correre
dritto al cesso a vomitare.
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6 dicembre 2008. Tra i tagli, ce n’era uno anche per le scuole private. La Cei ha protestato: tempo un’ora, il Governo ha fatto marcia indietro.
Malinteso
--- Meno soldi? Come ha detto?
--- Eminenza, ci ha fraintesi,
io le porgo il mio rispetto,
sono soldi bene spesi:
è alla scuola dello Stato
che il bilancio va tagliato!
21 novembre 2008. Il neopresidente della Commissione vigilanza Rai si abbarbica alla poltrona, solo contro tutti.
Mastelleide
Per la festa di mio figlio
voglio assumere un pagliaccio.
Così Villari mi piglio
ed animator lo faccio.
Della festa sarà stella,
un grandioso Pulcinella.
18 novembre 2008. Incontro Italia-Germania dei capi di governo. Sotto gli occhi di decine di giornalisti, Berlusconi si nasconde dietro una colonna e fa cucù ad Angela Merkel.
Italian style
Ei fa le corna agli invitati in foto,
le sue battute sui giornali leggi,
or fa cucù per esser ancor più noto:
ci manca sol che rutti e che scoreggi.
Lieto egli è delle risate altrui.
Perché non sa che ridono di lui.
15 novembre 2008. Senti chi parla: Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori del PDL, insulta Walter Veltroni definendolo “arrogante, incapace, stupido".
Autoritratto
Lancia l’inno di battaglia
il Gasparri fiamma nera.
Contro Walter egli si scaglia,
agitando la bandiera
Usa i toni dell’editto
e non sa che s’è descritto.
8 novembre. Dopo aver invocato l’infiltrazione di provocatori tra gli studenti, ora Cossiga augura pubblicamente che ci scappi il morto.
Kossiga
Verso fine di sua vita,
anziché pensare all’alma,
a picchiare ancora invita
e or ricerca anche una salma.
Non ha denti, è vecchio e langue,
però ha sete ancor di sangue.
5 novembre 2008. Come sempre, facciamoci conoscere.
Italian style
Per non essere noioso,
-pensa il vispo Berlusconi-
meglio far lo spiritoso
e scassar gli altrui coglioni.
Dice a Obama che è abbronzato,
forse è lui che si è sbronzato.
17 ottobre 2008. Il Ministro, leghista, dell’Agricoltura vuol comperare, a spese dello Stato, 100.000 forme di parmigiano da regalare ai poveri.
Cas(e)inificio
No, non s’era ancora vista
una cosa così strana:
uno Zaia socialista
che regala l’altrui grana.
Ma è un regalo ai poveretti
o un regalo ai suoi protetti?
6 ottobre 2008. Crisi globale, Borse a picco. Ma il Papa ci rassicura: i soldi sono un’illusione, quel che conta è la fede in Dio.
San Francesco
“Il denaro non val niente!
Conta solo la parola
che Dio ha detto alla sua gente,
solo quella, quella sola!”
La sua tesi fa scintille,
non vuol più l’8 per mille?
20 settembre 2008. A Chioggia un prete è sorpreso dal marito a letto con la moglie. Il vescovo rifuta di ricevere il marito e, sul giornale della curia, invita i cittadini a non giudicare.
Episcopus clodiensis
Un suo prete fu beccato
una moglie altrui a scopare
e lui dice, imperturbato:
“Non si deve giudicare!”
Nome dell’alto prelato?
Ovvio, è Ponzio Pilato.
19 settembre 2008. Funerale dell’Alitalia. Però tutto italiano.
Il patriota
“Sono Silvio, uomo vero,
italiano a tutto tondo,
giammai passa lo straniero
finchè io sono a questo mondo.”
E così con la cordata
Alitalia s’è impiccata.
15 settembre 2008. A Parigi il Papa è pro messa in latino e tira le redini ai vescovi, mentre solo l’8% dei francesi va a messa la domenica..
Pasci il mio gregge
Pastor che poni a tutti solo veti,
le pecorelle dove sono andate?
Tu sei pastor solo di dotti inquieti
e le smarrite lasci abbandonate.
Di carità le voci non hai intese,
riempi le piazze e vuote son le chiese.
7 settembre 2008. Il ministro della P.I. vara il maestro unico in classe e Bossi si dichiara contrario. Berlusconi appoggia il progetto e Bossi se la mette via.
Maestro unico
Detto ha il Bossi tale e quale:
“La Gelmini a scuola stecca,
un maestro sol non vale!”
Ma poi Silvio lo rimbecca,
confermando che nel Polo
chi vi insegna è uno solo.
13 agosto 2008. Guerra in Georgia, migliaia di morti. E il nostro Ministro degli Esteri Franco Frattini?
Diplomazia
In Georgia infuria Marte
e Frattini non lo sa.
Preferisce star da parte
e sapete dove sta?
A grattarsi sta le olive
sotto il sol delle Maldive.
Agosto 2008. Versus un ministro spergiuro, che insulta la bandiera e l’inno nazionale dopo aver giurato fedeltà alla Repubblica e che continua a prenderne i soldi.
Ad Ugo Foscolo
Temesti sepoltura illacrimata,
amato figlio di Venezia spenta
e vate di un’Italia ancor non nata,
ma non v’è alcun che voce tua non senta
tra quei che hanno la lor patria amata
e che per essa ebber vita stenta.
Or da un ministro Italia è ripudiata
e con dispregio il suo ripudio accenta.
Vorrebbe il tricolor metter nel cesso
e contro l’inno il medio alza veloce,
schiuma di rabbia e gli succede spesso.
Ma dal sepolcro posto in Santa Croce
per noi Italiani allora come adesso
s’alza potente e chiara la tua voce.
11 agosto 2008. Invasione russa della Georgia. L’amico Silvio interviene presso l’amico Vladimir.
L’amico Vladi
Be’ che c’è, lei non ci crede?
Non è mica uno dei Borgia,
è mio amico e in buona fede,
vuole bene alla Georgia.
Gli dirò che se s’impegna,
poi lo inviterò in Sardegna.
3 agosto 2008. Nel quadro del Tiepolo, nella sala del Consiglio dei Ministri, è stato ricoperto il seno nudo della figura della Verità..
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Il Braghettone
Che pudico ‘sto Governo
che per ricoprir ‘na tetta,
manco fossimo d’inverno,
neanche il Tiepolo rispetta.
Mentre giran, gioia magna,
foto nude di Carfagna.
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28 luglio 2008. Beppe Grillo chiede venga resa pubblica la cartella sanitaria del Presidente della Repubblica. La sua no?
ASL
Sputa insulti a destra e manca,
il rispetto mai non seppe,
di sbavare mai si stanca
e di urlare Grillo Beppe.
Recita in quell’arte varia
da cartella sanitaria.
20 luglio 2008. Il Bossi tuona che non vuole che i ragazzi del nord abbiano professori meridionali.
Genius loci
“Al prof terron sia posto l’altolà!”
ha detto ai celti il Bossi straincazzato.
Si scopre poi che alla maturità
ben già due volte l’erede fu bocciato.
Così, se il figlio in zucca ha poco sale
ne ha colpa il professor meridionale.
20 luglio 2008. In risposta a Umberto Bossi che ha insultato l’inno nazionale.e i professori meridionali..
La razza
“V’è una turca nel bar” disser gli amici,
tutti di pura razza celtica e padana
“e i turchi a noi padani son nemici.
Impugna il brando ed or l’offesa sana!”
E Umberto, leghista e pure ciuco,
diede l’assalto e cadde dentro il buco.
17 luglio 2008. A proposito dei mormorii sui meriti e capacità della ex pin-up e ministro Mara Carfagna, Berlusconi commenta: “E’ come Maria Goretti.”
In excelsis
“Al Governo c’è una santa,”
dice Silvio Berlusconi
“bona tutta, bona tanta,
che rallegra noi vecchioni
e che Dio la benedica.”
Forse il nome è Santa Fica…
12 luglio 2008. Da “La fattoria degli animali” di G. Orwell: “Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri”.
Lodo schifoso
Scritto sta nei tribunali
che noi tutti cittadini
per la legge siamo uguali,
senza esenti né confini.
Epperò per i più scaltri
c’è chi è più egual degli altri.
10 luglio 2008. Voci varie e discordanti sulla nomina a ministro della Carfagna.
Pari opportunità
“Io ti do mia cosa a te;
per pari opportunità
poi tu dài tuo coso a me,
così siamo in parità.”
Così dice la Carfagna
nel paese di Cuccagna.
30 giugno 2008. Suggeriamo a Maroni un metodo più veloce ed economico di quello delle impronte che vuole prendere anche ai bambini rom.
Forza Maroni!
Basta un bel triangolino
da applicare sul vestito
e d’incanto ogni bambino,
razza rom, sarà censito:
riconoscerai il vicino
senza errore, al primo acchito.
E’ un sistema collaudato
da zio Adolfo al tempo andato.
22 giugno 2008. Berlusconi chiede che i divorziati possano fare la comunione. Il Papa risponde: “Comunione ai puri e senza peccato”.
De voto
Santità, mi son scocciato
di codesti preti rossi,
la parrocchia ho ricusato
epperò non si son smossi.
Voglio far la comunione
(purché senza confessione).
20 giugno 2008. Tremila soldati affiancheranno le pattuglie delle forze dell’ordine. Senza autonomia (dovranno prendere gli ordini da polizia e carabinieri) e, soprattutto, senza esperienza di ordine pubblico.
I soldati di quartiere
Da soli proprio non pattuglieranno
ma sol con polizia e carabinieri
ed agli ordini lor essi staranno.
Ei son tremila giovanotti fieri.
Cosa faran ‘sti militari in gamba?
Proteggeran la polizia e i caramba…
15 giugno 2008. Il ministro della Difesa La Russa salva la Patria in pericolo.
La Patria in armi
L’emergenza ai cieli della Patria bussa,
son polizia e carabinier cretini,
ma chi ci salva è il caporal La Russa
coi militar dentro i patri confini.
Manca, però, per efficace azione,
che abbian l’appoggio anche dell’aviazione.
7 giugno 2008. Viterbo. Rifiutato dalla Chiesa per “impotenza copulativa”, un giovane paraplegico e la fidanzata si sono oggi sposati oggi con rito civile.
Carità cristiana
Matrimonio per amore,
dedizione, abnegazione?
E che cosa c’entra il cuore
per santificar l’unione?
Per la Chiesa rinnovata
conta solo la scopata.
2 giugno 2008. Napoli sommersa dai rifiuti.
Reminiscenze
Serva Partenope, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non capo di provincia ma bordello,
di speme e orgoglio ormai cosa ti resta?
Sotto montagne di lercia spazzatura
camorra e ignavia t’han dato sepoltura.
24 maggio 2008. Corte Costituzionale ed Unione Europea si sono pronunciate contro la permanenza di Rete Quattro, ma il Governo prepara una nuova legge “ad personam”.
Il pelo del lupo
Che dicea la Corte, prego?
Quel che già dicea l’Unione?
Della Corte me ne frego
e che son così minchione?
Credevate, pori fessi,
al conflitto d’interessi?
18 maggio 2008. Governo ed opposizione inaugurano la stagione del fair play. Speriamo in bene ma , visti i precedenti, qualche dubbio è lecito.
Il dolce stil novo
“Mio caro Walter, vieni a colazione.”
“Mio caro Silvio, vengo con piacere.”
“Che bello rivedersi, che emozione!”
A me sa tanto di presa pel sedere
che dopo lustri a insulti e amaro fiele
ci vogliano ingozzar di tanto miele.
11 maggio 2008. Il Beppe non ha un lavoro fisso ma, vaffanculando tutti, quanto ha guadagnato in un anno?
Il Grillo furioso
Contro Visco è scatenato,
ma sapete co’ ‘sta lagna
quanta grana s’è beccato?
Insultando che guadagna?
Lui rompendo altrui coglioni
becca quattro e più milioni…
10 maggio 2008. Corriere dell Sera. Due titoli contemporanei: “Tariffe, nuovi rincari per luce e gas. Una stangata di 190 euro l’anno.” — “Il ministro dell’Economia: I sacrifici saranno chiesti alla banche e ai petrolieri, non certo ai poveri.”
Il tribuno della plebe
Siamo a posto, c’è Tremonti
protettore della gente,
che promette mari e monti
a chi è nullatenente.
Treman banche alla sua mossa.
Vai Tremonti, alla riscossa!
9 maggio 2008. La Libia dichiara che, con Calderoni ministro, non contrasterà più la partenza dei clandestini.
Forza Lega!
Calderoli ancor colpisce,
nella lotta agli immigrati
il suo genio ci stupisce.
Eran pochi gli arrivati
e ora, come tutti sanno,
altri ancor ne arriveranno.
30 aprile 2008. Tirato fuori dalla bara, letteralmente restaurato e messo in mostra, Padre Pio ha fatto il miracolo (economico): grandi incassi a S. Giovanni Rotondo.
La sagra
Se le tette calan giù,
il rimedio è senza pari:
il chirurgo tira su.
E se calano gli affari?
Si trovò la soluzione
con il frate al silicone.
30 aprile 2008. Berlusconi non è ancora stato nominato e già spara la prima cazzata: “L’UE non rompa o faremo acquistare l’Alitalia dalle Ferrovie dello Stato!”
Alè Italia
Dell’Europa il Berlusca s’è seccato
che dei milion prestati (?) vede il danno.
“Saran le Ferrovie del nostro Stato
che l’Alitalia in blocco compreranno!”
Ma, dite, s’è mai visto a questo mondo
un morto che guarisce un moribondo?
Aprile 2008. A Roma brindisi dei tassisti per la caduta dell’Amministrazione che voleva concedere pù licenze. Romani e turisti si attacchino al tram.
Co(o)rporazione
Noi tassisti siamo in festa,
che ci frega del turista?
Tenga pur la faccia mesta
se non c’è mai un taxi in vista.
Noi tassisti siamo uniti:
pochi, cari ed impuniti.
20 aprile 2008. Berlusconi non esclude una eventuale vendita dell’Alitalia all’Airflot russa.
ItalFlot
“Qui non passa lo straniero,
l’Alitalia agli italiani
niente Francia, son sincero
e non son proclami vani!”
Vende (soluzione in vista)
all’amico comunista.
18 aprile 2008. Non saranno più nel prossimo Parlamento gli onorevoli parlatori del no.
Extraparlatori
Fuori son del Parlamento
Bertinight e Pecoraro,
Diliberto ed altri cento
per destin cinico e baro.
Ma ugualmente per far danno
parleranno, parleranno…
12 aprile 2008. Dell’Utri annuncia che, col nuovo governo Berlusconi, verranno riscritti i libri di storia per finirla con la Resistenza. La battuta è di PerPir.
Storia patria
Cambierà i libri di storia
dopo vinte le elezioni.
L’ha annunciato con gran boria
il Dell’Utri a noi coglioni.
E’ un segreto ma lo dico:
editore Ciarrapico.
10 aprile 2008. Al comizio conclusivo prima delle elezioni, Berlusconi arriva con oltre un’ora di ritardo e così liquida Fini, il suo principale alleato, come un riempitivo:”Ringrazio Gianfranco per avervi tenuti occupati per più di un’ora.”
Il delfino
Tace e affronta il suo destino,
sempre approva e muto sta,
‘ché si reputa il delfino
e avrà lui l’eredità.
Forza Fini!, aspetta e spera:
tra vent’anni è primavera…
1° aprile 2008. E’ arrivato il Cavaliere (non èTino Scotti) che farà scucire agli imprenditori italiani (ma non lui e i suoi figli) fior di miliardi per salvare l’Alitalia.
Ghe pensi mi
Salverà lui l’Alitalia
con un pool di patrioti
a cui lui farà da balia
e che gli sono devoti.
Personaggi seri, parchi:
capofila Vanna Marchi.
Marzo 2008. L’interminabile duello tra il condottiero di Ceppaloni e il sor Di Pietro è finito.
Il duello
La battaglia s’è conclusa
e pe’l povero Mastella
la partita ormai s'è chiusa:
tramontata è la sua stella.
Finalmente il sor Di Pietro
glielo ha messo nel didietro.
Marzo 2008. Il PD non ricandida De Mita. Lui s’incazza e si ripresenta sotto altra bandiera.
Magna Grecia
L’ottantenne sor De Mita,
nove lustri in Parlamento,
dice che, aita! aita!,
non è ancora il suo momento,
non è stanco di parlare.
Siam noi stanchi di ascoltare.
17 marzo 2008. I cinesi massacrano i tibetani. Il papa nemmeno li nomina.
Pax in terra
Tutto il mondo ormai protesta
pe’l massacro tibetano.
In silenzio solo resta
quieto e calmo il Vaticano.
Si sa, il papa è per la pace:
è per questo che egli tace…
6 marzo 2008. Dopo che metà partito è inquisito e l’altra metà se l’è squagliata, Mastella annuncia che non si ricandida..
La resa
Se ne è andato finalmente
l’onorevole(?) Mastella
e con lui velocemente
anche il figlio e la sua bella.
Persa la rotta, anche la ciurma manca.
Sul ponte sventola bandiera bianca.
3 marzo 2008. Mastella, per le prossime elezioni, si à offerto a tutti ma nessuno l’ha voluto.
UnioneDegliEsclusiUltimiRimasti
Ha tradito l’alleato
(dice) per la sua famiglia.
Poi s’è messo sul mercato,
ma nessuno se lo piglia.
Perché ognuno ben lo sa:
chi ha tradito tradirà.
25 gennaio 2008. All’indomani della condanna a cinque anni di galera ed all’interdizione dai pubblici uffici, Totò Cuffaro festeggia offrendo cannoli agli amici.
Mah!
Il Cuffaro Salvatore
dopo che l’han condannato
non ha perso il buonumore:
sol cinque anni gli hanno dato.
Coi cannoli ha festeggiato.
Ce l’ha in culo ed è beato…
Gennaio 2008.
La bandiera
Sul vessillo di Mastella,
che è cangiante nel colore,
c’è una scritta, sempre quella,
che gli vien dritta dal cuore,
che alla faccia sua somiglia.
Scritto v’è “Tengo famiglia!”.
22 gennaio 2008. A Mastella han toccato la “famiglia” e lui lascia il governo.
“‘A famiglia”
Incazzato è il sor Mastella
condottier di Ceppaloni:
han fottuto la sua bella
e lui s’è rotto i coglioni.
E con grande sicumera
pronto è già a cambiar bandiera.
14 gennaio 2008. Napoli sommersa dai rifiuti.
“ Monnezza”
Da lungi vidi la città dolente
in mezzo ai fumi della spazzatura,
nell’aere fosco, sozzo e puzzolente
mi apparve lo rione di Pianura.
Era quel loco talmente fetente
e il respirar era cosa sì dura
per tutta quella sciagurata gente
che il rimembrar rinnova la paura.
Napoli, vituperio delle genti,
che Jervolino e la camorra pate,
ove decenza e legge sono assenti.
Gridan lor rabbia le genti dannate
e fan cortei tra li rifiuti ardenti.
Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate!