Epitaffi
Cossiga Francesco
Qui giace quel serpente sfortunato,
nel fior degli anni dal destin colpito:
morse Cossiga e morì avvelenato.
-------------------------------------------------------------
Alfano Angelino
Di Alfano questo qui è l’estremo approdo.
In fin dei conti, come ognuno vide,
non si può dir che fosse senza lodo…
***
Qui vedi, passegger, la sepoltura
di Alfano, possessor di dote rara:
sapeva far le leggi su misura.
Andreotti Giulio
Qui giace Giulio che ebbe un grande senso
del motteggiar e sempre si distinse
nel mescolar lo zolfo con l’incenso.
Benedetto XVI
Qui giace Benedetto. Assai ne disse
di tutto ciò che riguardava il sesso.
Ne predicava agli altri e mai lo visse.
Berlusconi Silvio
Qui giace Silvio. Tutto a ognun promise,
regnò con barzellette e gran sorrisi.
Volle far rider e di lui il mondo rise.
Bertolaso Guido
Il re dell'emergenza Bertolaso
di sotto questa pietra giace steso
di poi che un terremoto l'avea raso.
Bondi Sandrp
E' Bondi qui. Dal fare vescovile
e i modi untuosi, del suo principale
la pecora più matta dell'ovile.
Bossi Umberto
Qui giace Bossi. Fece vilipendio
al tricolore il dito medio alzando,
ma da ministro prese lo stipendio.
Brunetta Renato
Qui giace un tal che minacciava invano
con voce grossa e non cervello fino,
un rodomonte di formato nano.
Capezzone Daniele
Qui giace Capezzon, fu radicale,
ebbe ideali, ma per sorte vile
morì con la livrea del Principale.
Congresso di scioglimento di AN
Qui giace l’Alleanza Nazionale.
Finì la vita con ben poco stile,
salendo ginocchioni l’altrui scale.
Craxi Bettino
Bettino è qui. Fu un uomo molto in vista,
ma si scordò che senza vita onesta
nessun può dichiararsi socialista.
D'Alema Massimo
Si riteneva quel più intelligente
e con sarcasmo ne menava vanto.
E quel che ottenne fu pressoché niente.
Di Pietro Antonio
Di Pietro è qui. Affrontò da vivo
con fasi alterne chi lo contrastava,
ma perse sempre contro il congiuntivo.
Fede Emilio
Qui giace un tal di fatto e nome Fede,
a cui fu dato il nome anche di Fido
per devozione che al padrone diede.
Feltri Vittorio
Feltri qui giace. Giornalista losco,
di tutti disse mal fuorchè di Cristo,
scusandosi col dir: "Non lo conosco".
Gallo don Andrea
Il corpo è qui e l'alma sua nel cielo.
Le strade della Chiesa ebbe in non cale,
seguì soltanto quelle del Vangelo.
L'ateo devoto Ferrara Giuliano
Qui giace e su di lui la pace è scesa.
Su quel Giuliano che avea l'ego obeso,
che non credeva in Dio ma nella Chiesa.
Frana di Messina
Dormiamo qui. Siam la perduta gente
a cui promisero un grandioso ponte
e le cui case fur ridotte a niente.
Gasparri Maurizio
Gasparri è qui. Non capì mai una fava,
e poi che proprio le cose non capiva,
su di ogni cosa sempre straparlava.
***
Io giaccio qui, la faccia ancora truce,
con la livrea di buon tessuto orbace
datami pel servizio al nuovo duce.
Giovanni XXIII
L’ultimo papa che fu anche pastore
dorme qui sotto ed attende ancora
chi attui il suo Concilio con amore.
Grillo Beppe
Qui giace un tal chiamato Grillo Beppe
e che i coglioni a mezzo mondo ruppe,
parlare sottovoce mai non seppe.
La Russa Ignazio
Qui giace un colonnello del buon Fini.
Amò divise e ronde e pur da anziano
si dilettò a giocar coi soldatini.
Mastella Clermente
Qui giace il condottier di Ceppaloni.
Cambiò casacca assai più di un fantino
e gli ideali ebbe sotto i talloni.
Mussolini Alessandra
Qui sotto giace, dimostrando come
pur non avendo ingegno o chiara fama
si può campare grazie ad un cognome.
Pannella Marco
Padre padrone, mai accettò consigli.
Sebbene non avesse avuto moglie,
non volle mai far crescere i suoi figli.
PDL
Del far, si disse, esser volea il partito,
ma poi la cosa in altro modo è andata.
Come del malaffar fu seppellito.
Pertini Sandro
Pertini è qui. Fu uomo molto in vista,
tutta sua vita fu specchiata e onesta,
visse e morì da vero socialista.
Previti Cesare
Previti qui concluse l’esistenza,
che ad orfanelle, con lungimiranza,
e a magistrati fea beneficenza.
Rutelli Francesco
Qui giace un tal ch’ebbe impegno civile
pugnando nel partito radicale.
La vita poi finì da baciapile.
Santoro Michele
Qui giace quel pugnace di Santoro.
Non valse il ferro contro l’Anno zero,
ma poi bastò soltanto un poco d’oro.
Sgarbi Vittorio
Qui giace Sgarbi col ritratto in bronzo,
che mai seguì virtute e continenza.
Campò d’insulti, a ognun dicendo stronzo.
Tremonti Giulio
Di sotto questa pietra vi è Tremonti.
Tassò gli onesti e la lor vita stenta,
agli evasori fece d'oro i ponti.
Veltroni Walter
Qui giace Walter, stirpe dei Veltroni,
che fece la figura del coglione
per esser stato tra quei troppo buoni.
Vespa Bruno
Qui giace Vespa detto il ciambellano.
Intervistava i vip con grandi inchini
e ginocchioni. In stile vespasiano.
***
Ai capi suoi domanda mai fu posta
da Bruno Vespa, sotto qui deposto,
di cui già non sapesse la risposta.
Me stesso
Qui giace un che la sua vita visse
cercando di capir cosa ella fosse
e che sue idee mai da sua vita scisse.