CONSIDERAZIONI IN VERSI di FAUSTO TASSO
15 maggio 2012. Tutti fan finta che l’Umberto non sapesse e lo propongono come presidente del partito.
Cuor contento
Che il figlio prelevasse dalla cassa,
dice l’Umberto, non sapeva niente
e non sapeva neanche che a man bassa
rubasse del suo cerchio l’altra gente.
Ma se, leghista, hai questa convinzione,
avrai per presidente un gran coglione…
2 maggio 2012. L’ultima del Bossi: “Non ci sono ladri, solo degli errori.” E si ricandida a segretario della Lega.
Giravolte
Ma quali errori, Umberto da Giussano?
Quei tanti figli di cotanti padri,
tardi di mente ma svelti di mano,
a casa mia vengon chiamati ladri.
E vuoi ricandidarti alla bisogna:
ma a casa Bossi non c’è mai vergogna?..
30 aprile 2012. Tornare alla lira, lo Stato non rimborsi i bot, la mafia è meglio delle istituzioni. Beppe Grullo ha disinserito il cervello.
Avanti tutta
Dall’euro uscir e i bot non rimborsare,
la mafia non ti prende per la gola.
Ormai le spari senza più pensare,
peggio che il noto fra’ Coglion da Nola.
Ah Beppe mio, che strana evoluzione:
il comico facevi, ora il buffone.
19 aprile 2012. Per Beppe Grillo gli scandali della Lega sono opera dei servizi segreti per affossare l’opposizione. E scomunica chi nel Cinque stelle la pensa diversamente.
Dux
Caro grullino delle cinque stelle
che il mondo hai come il Beppe in gran dispetto,
dimmi, ti sei bevuto pure quelle
sul Bossi che i Servizi han per oggetto?
Il Bossi e il Beppe, amico, sono uguali:
del lor partito sono i caporali.
13 aprile 2012. Espulsi il tesoriere e la Rosy. Graziato il Trota.
Epitaffio
Qui giace il Trota, se così vuoi dirla,
e che suo padre ritenea una perla.
Da tutti gli altri ritenuto un pirla.
6 aprile 2012. Il Bossi se ne è ito
Epitaffio
Qui sotto giace il Bossi dipartito.
Diede l’addio alla Lega ed alla vita
ficcandosi nel culo il medio dito.
3 aprile 2012. La Lega travolta dallo scandalo. Soldi per la famiglia Bossi. Emergono contatti con la ‘ndrangheta.
Nemesi
L’han giurato, li han visti a Bellerio,
per rubare si strinser la mano,
convenuti dal monte e dal piano,
i leghisti di varie città.
Oh spettacol di gioia! I lombardi
son concordi, serrati a una Lega
tutti uniti per il frega frega
della grana che Roma darà.
Più sul cener dell’arso abituro
la consorte di Bossi non siede.
La sua parte col figlio ella chiede
ai fratelli, al suo tesorier.
Non bastante il parlar con la ‘ndrina
si son mossi di fuor la padania,
gemellata l’han con la Tanzania,
stessa terra di pari virtù.
Ma ora par che l’Italia sia desta
e che al grido di “Lega ladrona!”
segua quello di “Non si perdona
chi da troppo ci rompe i Maron!"
29 marzo 2012. Licenziato in tronco l’ottantenne esportatore di capitali Emilio Fede.
Sic transit
Un calcio in culo han dato a Emilio Fede
che grida al mondo che è stato un complotto:
eterno si pensava e non ci crede
che chi comanda infine si sia rotto.
Tolto che sia dai piedi Berlusconi,
il Fede l’hanno tolto dai coglioni…
23 marzo 2012. Beppe Grillo condannato in appello a risarcire con 50.000 euro Mediaset per diffamazione.
Vis comica
Politico tu pensi essere stato,
ma comico sei nato e tale resti:
cinquantamila a Mediaset tu hai dato
e nei sei uscito un po’ con gli occhi pesti.
Si sono divertiti come matti:
dio, le risate che si sono fatti!…
17 marzo 2012. Marzo 1993: il leghista Orsenigo chiede il cappio per i tangentari.
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Zitti e Boni
Dì, ti ricordi, Umberto mio bello,
di quando Roma era ladra, era porca?
Dì, ti ricordi che tempo era quello,
quando per gli altri chiedevi la forca?
Or che han beccato un della tua razza,
adesso "No --dici -- ai processi in piazza!”
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7 marzo 2012. Il leghista Boni presidente del Consiglio regionale lombardo e qualche altro leghista imputati per corruzione per circa un milione di euro. Maroni e Bossi senza divisioni: “La Lega non si tocca!”
Tutti per uno…
Cazzo, che bel colpetto! Un milioncino,
e tutto in nuovi Boni del Tesoro
è quel che Bobo e Umberto in concertino
difendon come fosse cosa loro:
“Se questa è cosa nostra, è cosa buona:
Uniti difendiam Lega ladrona!”
3 marzo 2012. Prosegue il processo a Berlusconi per concussione nell’affare Ruby. Ricordiamo che la maggioranza della Camera, con 315 voti, ha stabilito che Berlusconi credeva veramente che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
La patente
L’avea bevuta tutta la storiella
ch’era del faraone la nipote.
Si sa, la storia è sempre stata quella
del vecchio che ancor vuol ma più non puote.
E fu così che con la puttanella
ebbero inizio le dolenti note,
lei con lo sventolar della gonnella
la fama del coglion gli portò in dote.
Voi dite: “Ma va là, nessuno è fesso
così da bersi intera questa storia."
Però la maggioranza del consesso
dei deputati fu per ‘sta versione,
dandogli, nonostante la sua boria,
perfetta la patente del coglione.
26 febbraio 2012. Ancora una prescrizione per il Cavaliere, che però piange il morto perché la stessa gli ha impedito di essere assolto.
E’ andata
Si lagna il Silvio che non l’hanno assolto
per colpa che scattò la prescrizione;
così dicendo all’inclita ed al colto,
quest’ultimo prendendo per coglione.
Ma dài, Berlusca, non fare troppo il dritto:
tolto te l’hai dal culo, almen sta’ zitto…
20 febbraio 2012. Dopo l’ennesima sparata di Calderoli.
Ma va…
E’ da provare quant’è duro calle
mandar qualcuno in versi a fare in culo:
tutto ricade sulle nostre spalle,
trovar la rima è faticar da mulo.
Restano due parole (sai che palle…):
fatto volare il noto uccel padulo,
tu resti a lacrimare in questa valle
provandoti a rimare con “adulo”.
E allora ho ritrovato con diletto
l’impulso di indicargli dove andare,
rifavellando nel natio dialetto.
A quel che mi sta qui, anche se appare
che nel politicar non sia corretto,
lo mando dritto in mona de so mare.
5 febbraio 2012. Roma in tilt per la neve ed Aledanno fa quel che gli riesce meglio: dar la colpa agli altri.
A larghe falde
Cade la neve sfarfallando lieve
e con la pala posa l’Aledanno.
Non sa che cazzo far: per farla breve
e limitare, ei dice, il danno,
assumerà, per far tutti contenti,
gli spalatori di tra i suoi parenti.
2 febbraio 2012. Taglio dei vitalizi alla Camera: 26 ricorsi. A guidare la rivolta sono i leghisti.
Grana padana
Gli han dato solo una sforbiciata
allo stipendio grasso, ma il leghista,
toccato nel suo onor, l’ha rifiutata
e l’ira gli ha oscurato fin la vista.
Quando gli toccano soldi o poltrona,
allora non c’è più “Roma ladrona!”.
26 gennaio 2012. Beppe Grillo contrario alla cittadinanza ai bambini stranieri nati e cresciuti in Italia. Grande incazzatura anche tra i suoi.
Ius soli
Mio caro Grillo, è qui che sono nato,
altro paese non ho conosciuto,
qui sono andato a scuola ed ho studiato,
qui è tutto quello che di caro ho avuto.
Mio caro Beppe, non averne a male:
pisciato hai proprio fuori del pitale.
20 gennaio 2012. Maroni e i suoi sono la maggioranza della Lega e attendono il Bossi al varco.
S’i’ fosse
S’i’ fosse fuoco, arderei il Maroni;
s'i’ fosse vento, lo tempesterei;
s'i’ fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i’ fosse Dio, el torrei dai coglioni;
s'i’ fosse papa, allora canti e suoni
ché tutti i dissidenti imbrigarei;
s'i’ fosse Fini, ben io lo farei,
da capo metterei lo Reguzzoni.
S'i’ fosse morte, dal Tosi andarei,
s'i’ fosse vita, non starei con lui;
similemente ai quei che non son miei.
S’i’ fosse Bossi com'i' sono e fui,
torrei la Rosy ed altre cinque o sei:
le intelligenti lasserei altrui.
U. Bossi
19 gennaio 2012. Quattro milioni spesi per dotare i vigili urbani di Roma di un elicottero (unici in tutta Italia), mentre 66 loro moto su 80 sono ferme per mancanza di ricambi.
Campidoglio
Sole che sorgi libero e giocondo,
dell’elicottero i cavalli doma
del pizzardone ch’è l’unico al mondo
senza più moto ma che vola a Roma.
E gloria sia al tuo sindaco Aledanno
e de’ vigili suoi che a piedi vanno!
14 gennaio 2012. A seguito del voto su Cosentino, Bossi vieta a Maroni di andare a parlare nelle sezioni della Lega.
Dux
Pensa un po’ tu, venticinqu’anni in lotta
per un pochin di libero pensiero
e sulla testa arriva poi la botta
che ti ritrovi in casa da straniero.
Or se non ora quando, mio Maroni?
Se ce li hai, vedere fa’ i coglioni!
12 gennaio 2012. Cosentino. Maroni: “la Lega voterà per l’arresto”. Bossi corregge: “Liberi tutti”.
Lega romana
Cambiano i tempi e Bossi s’aggiorna.
Non son più i tempi di Gianfranco Miglio:
il Cosentin la sfanga e il conto torna,
or sono i tempi dell’Umberto e Figlio.
Motto di ieri “Lega non perdona!”
Quel d’oggi è “Meglio Roma ladrona!”
7 gennaio 202. Roma violenta. L'allarme sicurezza boomerang per Alemanno. "Finora misure inadeguate" ha detto il sindaco dopo l'omicidio di Torpignattara. L'ultimo episodio di una serie che ora si ritorce contro colui che aveva conquistato il Campidoglio proprio sulla scia delle polemiche contro la città "insicura" di Veltroni.
Il centurione
Dì, ti ricordi, Alemanno mio bello,
di quando davi la colpa a Veltroni
che di delitti era Roma un ostello?
Dì, ti ricordi quanto hai rotto i coglioni?
Ci hai vinto le elezioni co’ ‘sta storia
ed or dov’è finita la tua boria?
4 gennaio 2012. Minzolini: “Io come Santoro. Ora lo capisco, darò battaglia”. E aggiunge: “Al Tg1 sono stato equilibrato e mai schierato”.
Mutatis mutandis
Sapete che cos’è uno spudorato?
Un che ti dice che ha le mani nette
e che nelle mutande s’è cacato,
pieno di merda ma lui non l’ammette.
Dài, Minzolini, è meglio sei stai zitto:
ce l’hai nel culo eppur vuoi fare il dritto.
1° gennaio 2012. Il Bossi chiama “terùn” il Presidente della Repubblica.
Auguri!
Ma cosa vi ci vuole? Un nuovo Gran Consiglio
per toglier dalle suole gli scemi padre e figlio?
L’un che insulti sputacchia dall’orlo della fossa
e che ormai sembra un Fracchia che fa la voce grossa;
e l’altro, noto erede di così tanta boria,
che di padania crede esser futura gloria.
E il Calderoli matto che spara gran cazzate
con gli occhi da coatto e le meningi andate?
E dài,Tosi, coraggio! Coraggio tu Maroni,
chè ben sarebbe saggio levarli dai coglioni!